Il centrocampista dell’assistenza servizi | Intervista a Nicholas Gallo

 

Per chi, come Fortech, negli anni ha sviluppato software e app da fornire ai suoi clienti, l’assistenza servizi è di fondamentale importanza perché consente di garantire un utilizzo sempre al massimo della performance. Ne parliamo con Nicholas Gallo, che da anni si occupa proprio di questo.

 

Ciao Nicholas puoi presentarti ai nostri lettori in un paio di frasi?

Volendo essere sintetici posso dire che vengo da Bellaria e lavoro in Fortech dal 2009.  Sono stato assunto infatti pochi mesi dopo aver conseguito la maturità come perito informatico.

 

Quindi fai parte del team da quando Fortech era ancora nella sede originale.

Eh sì. Ricordo benissimo quel periodo. Eravamo una ventina quindi ci consideravamo una specie di famiglia allargata. Pranzavamo assieme, condividevamo spazi più limitati di quelli di oggi pertanto eravamo sempre a contatto gli uni con gli altri. Oggi siamo oltre 110 e ci dividiamo in due edifici quindi non sempre è possibile avere contatto quotidiano con tutti.

 

Com’è stata la tua crescita professionale in Fortech?

Negli anni ho cambiato diverse mansioni, tutte inerenti gli ambiti dell’Help Desk e dell’Assistenza tecnica. Sono partito infatti come operatore Help Desk per i clienti Shell, poi il brand ha abbandonato il mercato italiano e quindi ho iniziato a lavorare, sempre in Help Desk, per altre compagnie (Eni, Tamoil, ecc). In seguito ho avuto l’opportunità di dedicarmi all’assistenza servizi, che mi ha appassionato e coinvolto di più, perché prevede una dimensione informatica maggiore. Di base infatti lavori sui software creati da Fortech e sui database. Quello che fa un operatore di assistenza servizi è offrire assistenza sui programmi e quindi su diversi livelli: la reportistica, la contabilità, le carte circolari, fattura1click.

Volendo riassumere possiamo dire che tutti i servizi che Fortech fornisce al cliente passano da noi. Ci possiamo infatti considerare un vero e proprio snodo tra cliente e sviluppatore. Da un lato infatti raccogliamo le richieste e le necessità dei clienti, dall’altro lavoriamo a stretto contatto con gli sviluppatori. Potremmo definire il nostro come un ruolo di intermediazione. Non a caso collaboriamo spesso anche con il reparto produzione, l’help desk, l’IT e il commerciale.

 

Quale consideri la sfida più grande affrontata nel vostro lavoro negli ultimi anni?

 In Fortech non ci si annoia mai e i servizi si evolvono in base alle esigenze del cliente. Ogni anno c’è una sfida nuova e, senza dubbio, negli ultimi anni il supporto ai clienti per l’adeguamento alle nuove normative è stato di prioritaria importanza. Prima c’è stato il grande tema della fatturazione elettronica, quest’anno invece l’invio dei corrispettivi telematici per il mondo oil. È chiaro che la fatturazione elettronica abbia costituito veramente un cambio epocale. Fattura1clik è un progetto su cui abbiamo investito tantissimo in termini di sviluppo, proposta e servizi. Nella fase iniziale del servizio ci siamo trovati a dover gestire una situazione di “emergenza” unica, con migliaia di richieste di carattere tecnico e fiscale. È stata una vera e propria sfida, che siamo riusciti a vincere.

 

Tra assistenza e rivoluzioni normative ti rimane tempo per le tue passioni extra lavorative?

In pratica gioco a calcio da quando sono nato e non intendo abbandonare questa passione! Sono centrocampista in una squadra che partecipa al campionato amatoriale. Devo dire che vedo anche un parallelismo tra questo ruolo e quello in azienda: sono un razionale, mi piace dover ragionare per prendere la decisione giusta e assumermi la responsabilità di quello che accade in campo. Penso sia importante infatti lasciare la mia firma in quello che faccio.

 

Evidentemente hai ben chiaro quello che sei. E se ce lo dovessi raccontare con un film o una canzone?

Amo sia la musica che il cinema ma quello che mi rappresenta è una serie tv: Scrubs! Si tratta di una sitcom ambientata in un ospedale. Pur avendo una forte vena comica alla fine di ogni puntata c’è sempre un insegnamento. Penso di essere anche io un po’ così, so essere ironico ma amo anche avere un’etica e un’idea chiara del mondo.

 

Quale parola  rappresenta meglio Fortech?

Senza cadere in banalità, potrei descrivere Fortech con la parola “crescita”. Crescita nel lavoro, nelle responsabilità ma più in generale nella vita e nella cose di tutti i giorni. E senza dubbio mi considero fra i maggiori “testimonial” di questo, avendo trascorso con Fortech un terzo abbondante della mia vita.

 

 

 

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