Prevenzione, visite specialistiche, rimborsi, accesso facilitato alle strutture sanitarie, copertura anche per i familiari.
EBM Salute è uno strumento concreto, ma spesso poco esplorato fino in fondo.
Per capire meglio come può entrare davvero nella quotidianità, abbiamo raccolto l’esperienza di due persone del team Fortech – Elena Salvadori e Marco Ciotti – che nel tempo hanno imparato a usarlo in modo pratico e consapevole.
Da quanto usate EBM Salute e con quali servizi avete iniziato?
Elena: L’ho usata quasi subito, appena Fortech l’ha attivata. Devo essere onesta: all’inizio non sapevo bene cosa aspettarmi, ma mi sono detta “proviamo” e sono partita dal check-up annuale. È un pacchetto che cambia a seconda che tu sia uomo o donna. Nel mio caso comprende ad esempio la visita ginecologica, quella cardiologica, gli esami del sangue. Cose che sai che dovresti fare ogni anno ma che, tra lavoro e famiglia, finiscono sempre in fondo alla lista. Averle già “incluse” mi ha tolto ogni scusa per rimandare.
Marco: Premetto che io ho Unisalute (UnipolSai) sia come assicurazione personale che come fondo EBM. Quindi traggo vantaggio anche da questo fatto, perchè mi è capitato di fare delle visite tramite EBM Salute e poi proseguire il percorso tramite la mia assicurazione personale. analisi del sangue, visite oculistiche. È possibile infatti usare un pacchetto, che si chiama “pacchetto prevenzione” che corrisponde al check up di cui ha parlato Elena, che comprende esami del sangue (emocromo, colesterolo, glicemia, trigliceridi, funzionalità renale/epatica), VES, urine, visite specialistiche (cardiologica, urologica e altro). Si tratta di un pacchetto molto completo, ma che una persona può scegliere di fare in totalità oppure solo parzialmente a seconda delle esigenze.
Oltre ai check-up di routine, per cos’altro l’avete usata?
Elena: Per tante cose, in realtà. Ho prenotato visite specialistiche, anche in strutture come Villa Maria, e lì ho apprezzato non solo il risparmio economico, ma soprattutto la velocità: riesci ad avere un appuntamento in tempi che con il Sistema Sanitario Nazionale sarebbero impensabili. La parte burocratica è gestibile, i rimborsi arrivano in tempi ragionevoli: per le prestazioni in ospedale è praticamente immediato, per quelle in strutture private ci vuole circa un mese, che è comunque un tempo più che accettabile.
Non tutti sanno che si può richiedere – cosa che io ho fatto – anche il rimborso per il cambio delle lenti degli occhiali, con l’impegnativa del medico ti rimborsano 100 euro per il cambio di gradazione, una cosa che altrimenti ti paghi interamente di tasca. E ogni anno mi faccio la pulizia dei denti e il controllo dentistico tramite una clinica convenzionata. Anzi, mi sono trovata così bene con quella clinica che ho direttamente cambiato dentista: ora ci vado per tutto.
Marco: Negli anni l’ho usato molto per le visite specialistiche. Ad esempio è possibile, previa impegnativa del proprio medico come detto da Elena, prenotare ed effettuare risonanze (sia aperte che chiuse) pagando solo l’imposta di bollo. Si tratta quindi di un risparmio importante. Ho inoltre usato EBM Salute per alcune visite fisioterapiche. Essendo appassionato di sport mi è capitato di dover “sistemare” qualche problemino dato dalla pratica. Tra l’altro è importante anche segnalare la qualità delle strutture convenzionate, ad esempio cito il Medical Center che si trova all’interno del Circuito di Misano Adriatico, un poliambulatorio con strumentazione avanzata. È proprio lì che ho fatto la risonanza chiusa a cui ho fatto cenno poco fa. Aggiungo che l’ho potuta fare in tempi brevi perchè la prenotazione tramite EBM salute segue le tempistiche che si hanno quando si prenotano visite private.
Ci sono prestazioni che non avete ancora usato ma che pensate possano essere utili per i colleghi?
Elena: Sì, un paio di cose che ho scoperto approfondendo sul loro sito ma che per fortuna non ho ancora avuto motivo di usare. La prima è la diaria da ricovero: se finisci in ospedale (e questo è valido allo stesso modo per i familiari registrati), anche solo per un day hospital, EBM Salute prevede un’indennità giornaliera. La seconda è la fisioterapia e la riabilitazione. Io non ho mai avuto necessità di un ciclo di fisio, ma conosco colleghi che ce l’hanno e spendono cifre importanti. Sapere che esiste una copertura anche per quello, e che puoi accedere a strutture convenzionate senza anticipare tutto, è una cosa che varrebbe la pena esplorare. Il mio consiglio è di leggere il Vademecum che spiega cosa prevede il Piano Sanitario con calma. Ci sono prestazioni che non immagini nemmeno di avere, e scoprirle quando ne hai già bisogno è un peccato.
Marco: Penso che Elena abbia citato già le informazioni più importanti per i nostri colleghi, aggiungo che io mi sono confrontando con amici che hanno altri tipi di copertura e il ventaglio delle visite che possono fare (e anche la qualità delle strutture convenzionate) è molto minore, quindi mi sento di consigliare di approfondire bene sul sito per scoprire come trarne vantaggio.
Come vi trovate con gli strumenti digitali, l’app e il sito?
Elena: L’app la uso soprattutto per le prenotazioni dirette nelle strutture convenzionate: è comoda, veloce, e al massimo paghi un piccolo forfait sul posto, tipo 15 euro. Per i rimborsi invece preferisco il sito web, lo trovo più pratico quando devi caricare documenti e compilare la richiesta con calma. In ogni caso, non ho mai avuto problemi particolari: tutto sommato la gestione è snella. Il mio consiglio è di non aspettare di avere “un motivo importante” per usarla, io la uso sia per le visite di routine che per controlli specifici.
Marco: Io mi trovo benissimo, anche perchè, in un unico strumento, ho la possibilità di gestire sia la polizza personale che EBM salute. Scendendo un po’ nel dettaglio,una volta che hai ottenuto la prescrizione dal medico, verifichi sulla app se quella visita rientra nel piano di copertura che hai. A quel punto ricevi la conferma (o l’eventuale informazione del fatto che la visita non rientri nel piano) e poi puoi indicare la struttura convenzionata su cui preferisci farla. La app ti consente anche di verificare i giorni e le fasce orarie di disponibilità, così che tu possa sceglierle per essere ricontattato dalla struttura per l’appuntamento. Un processo semplice, che consente di fare tutto in poco tempo.
Nel tuo caso Elena, hai esteso la copertura anche alla famiglia?
Elena: Sì, e questa è stata secondo me la cosa più intelligente che potessi fare. Ho registrato mio figlio visto che è gratuito, quindi non c’era nessun motivo per non farlo, e da quel momento ha accesso a una serie di visite pediatriche, oculistiche e altre prestazioni. Per un periodo ho aggiunto anche mio marito come familiare non a carico: si paga una tariffa minima, davvero bassa, e anche lui aveva le sue coperture. Poi lui ha cambiato lavoro e nel nuovo contratto aveva già una sua assicurazione sanitaria, quindi l’abbiamo tolta. Ma finché ne ha avuto bisogno ha funzionato benissimo.
Pensiamo di poter concludere, grazie a queste due testimonianza, affermando che EBM Salute non è solo un benefit.
È uno strumento che, se usato consapevolmente, può migliorare davvero il modo in cui gestisci la tua salute, e anche quella delle persone che ti stanno accanto.